Un governo automatico (per chi ne ha volontà)
Questo governo si può fare anche da solo, automaticamente,
senza consultazione su Rousseau e senza ulteriori negoziati.
Massima discontinuità col governo giallo-verde ok. Proponiamo: massima continuità coi desiderata del M5S. Perlomeno tesaurizzando una scansione temporale, quella del 2015, dove tra le due formazioni c'era una discreta dialettica, competizione senza odio, capitale umano condiviso e condivisibile.
Son passati solo quattro anni ma sembra una vita. Una percezione acuita, credo, dallo spartiacque ante-Lega, post-Lega. I punti interrogativi ratificano due sole fattibilità: la prima, quella della professoressa Carlassare, che - col suo atteggiamento rigoroso e schivo- si smarcò già all'epoca (si aggiunga che è del 1931 e che non credo sia il caso di disturbarla nuovamente); il secondo per fatti recenti collegati all'inciampo di Lannutti in una bufala storica, quella dei Saggi di Sion, di recente indagato per "diffamazione aggravata dall'odio razziale" (lontani da ogni forma di giustizialismo, proprio non sapremmo come spiegarlo a Liliana Segre).
Qualcuno era subentrato dopo le rinunce di Milena Gabanelli e Gino Strada.
Facile, nevvero?
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